Progressi nel controllo dei picchi di domanda

Il concessionario FG Wilson contribuisce alla realizzazione del progetto STOR per la rete nazionale

È un fenomeno di cui tutti abbiamo sentito parlare e a cui, molto probabilmente, abbiamo contribuito in qualche modo. Si tratta di quando, in una nazione, un numero eccezionalmente elevato di persone utilizza l'energia elettrica esattamente alla stessa ora, provocando un sovraccarico della rete.

Conosciuti come "television pick-up", i picchi di consumo di elettricità rischiano di pregiudicare la tenuta della rete di distribuzione nazionale. Il nome deriva dal fatto che tale fenomeno si verifica, generalmente, quando molte persone guardano lo stesso programma TV e approfittano delle pause per scaldare qualcosa al microonde o mettere in funzione altri apparecchi elettrici.

È più probabile che il fenomeno si verifichi durante gli intervalli o alla fine di importanti eventi sportivi, della finale di X Factor o di un episodio particolarmente drammatico di una soap opera o una serie TV. In effetti, il picco più alto di sempre si è verificato durante la Coppa del Mondo nel luglio 1990, quando una domanda di 2.800 MW ha seguito i drammatici calci di rigore della sconfitta in semifinale dell'Inghilterra contro la Germania Ovest.

La rete nazionale impegna notevoli risorse per prevedere questi importanti picchi di domanda. Generalmente, il sovraccarico sulla rete è di circa 200-400 megawatt (MW) e richiede un piano di emergenza completo nell'ambito del quale una rete di partner possa fornire la potenza necessaria per garantire una fornitura costante di elettricità.

Uno dei più importanti strumenti a disposizione della rete nazionale per soddisfare le esigenze di elettricità in caso di picchi di domanda o di interruzioni del servizio delle normali strutture di produzione dell'energia si chiama STOR - Short Term Operating Reserve. Precedentemente nota come Standing Reserve, si tratta di una convenzione che la rete nazionale ha stabilito con i fornitori di energia per bilanciare la domanda e l'offerta di elettricità su periodi di tempo limitati, quando ciò non può essere ottenuto ricorrendo alle fonti di energia convenzionali su larga scala.

Il Progress Group fa parte della rete globale FG Wilson di 380 concessionari e ha recentemente aggiunto al suo portafoglio di progetti STOR in costante crescita tre diverse installazioni nel nord dell'Inghilterra. I contratti relativi a questi progetti - nelle regioni dello Yorkshire, del Lincolnshire e del Nottinghamshire - sono stati assegnati al Progress Group da Abbey Power, dopo essersi aggiudicata la gara d'appalto con la rete nazionale.

Completati all'inizio di quest'anno, questi impianti portano a 16 il numero totale di progetti STOR forniti con successo dal Progress Group in tutto il Regno Unito da quando il programma è stato lanciato, tre anni fa. Nelle ultime tre installazioni, è stata prevista una combinazione di 61 gruppi elettrogeni P1875 e P550 FG Wilson, ognuno specificamente studiato e personalizzato per rispondere ai requisiti del progetto.

Commentando la positiva realizzazione di questi ultimi progetti STOR, Phil Starr del Progress Group ha detto:

"Abbiamo rapidamente sviluppato una meritata reputazione di specialisti nella fornitura di progetti STOR, apportando le nostre competenze a sostegno di un processo vitale per l'equilibrio complessivo dell'alimentazione della rete nazionale. Tra gli elementi chiave del servizio che offriamo ai nostri clienti ci sono il prestigio del nome FG Wilson e l'immagine di alta qualità associata ai suoi gruppi elettrogeni.

"Fin dall'inizio del programma STOR, il team di Progress ha implementato una strategia per cui le soluzioni di alimentazione fornite per ogni impianto assicurano un ottimo rapporto qualità/prezzo. Una componente chiave di questa strategia è il ricorso a un gran numero di gruppi elettrogeni più piccoli - da 500 kVA a 1875 kVA - anziché a poche grandi unità, ottimizzando al massimo la sistemazione delle unità sul posto.

"Dato il numero insolitamente elevato di gruppi elettrogeni necessari in ogni progetto (fino a 52 nelle nostre installazioni più recenti), prevedere un sistema di controllo in grado di sincronizzare efficacemente tutte le unità era vitale per il successo dell'operazione. Qui è dove si è rivelata cruciale la nostra partnership con FG Wilson. Combinando esperienza e innovazione, per tutti i nostri clienti STOR abbiamo sviluppato e implementato uno speciale ed efficace sistema di controllo".

Gli impianti di Nottingham, nel Lincolnshire e nello Yorkshire, oltre che tutti i contratti STOR acquisiti dal Progress Group fino a questo momento, consentono di erogare fino a 20 MW nella rete nazionale, per periodi che possono arrivare a due ore al giorno e per un massimo di 500 ore all'anno. Una volta deciso l'avviamento, i gruppi elettrogeni possono essere connessi nel giro di due-sei minuti. Oltre che dell'installazione delle unità, il Progress Group si occupa anche dell'assistenza e della manutenzione a lungo termine degli impianti.

Data la natura del progetto, le installazioni STOR presentano una serie di caratteristiche differenti rispetto alle altre soluzioni di alimentazione fornite dal Progress Group.

Starr aggiunge:

"È alquanto inusuale installare un numero così alto di gruppi elettrogeni in un solo sito e la progettazione del pannello di comando per la sincronizzazione ha rappresentato una grande sfida. Gli impianti STOR si trovano in aree rurali in cui è necessario prestare particolare attenzione alle regolamentazioni sul rumore, oltre che considerare l'impatto sull'ambiente locale".

Grazie alla sua rete mondiale di 380 concessionari, FG Wilson serve e supporta clienti in tutto il mondo. Con il sostegno del team Power Solutions di FG Wilson, i concessionari sono in grado di rispondere a qualsiasi esigenza di alimentazione.

Il Progress Group è concessionario FG Wilson ufficiale dal 1990 e ha il più grande stock di gruppi elettrogeni FG Wilson del Regno Unito, da 9 kVA a 2500 kVA.